Timu

Smart Rione – Laboratorio di storytelling digitale

Benvenuti alla scoperta delle storie di vita e di lavoro del Rione Sanità!

Questa storia di timu è il frutto del lavoro di osservazione, riflessione e rielaborazione curato dai giovani che nella seconda metà del 2014 hanno preso parte al NETIZEN LAB, il LABORATORIO di STORYTELLING DIGITALE promosso dal progetto "SmartRioneSanità" e di esso parte integrante, realizzato con la collaborazione scientifica di Fondazione Ahref.

NETIZEN LAB è un laboratorio teorico e pratico in 14 tappe dedicato allo storytelling digitale, per imparare a integrare scrittura, suoni, video e fotografia e condividere attraverso i media digitali il racconto della propria comunità. Un percorso formativo per apprendere un modus operandi che pone la narrazione come prerequisito ed elemento propulsivo per l'innovazione sociale iperlocale.

HelloFiemme – Laboratorio di storytelling digitale

Qui trovate le narrazioni sviluppate all’interno del Laboratorio di Storytelling Digitale della Val di Fiemme tra novembre 2013 e aprile 2014, a cura di Fondazione <Ahref.

4 storie di impresa: Ciresa Opere Sonore, Pastificio Felicetti, Zorzi Inox e Terre Altre. I 12 partecipanti sono andati nelle aziende e hanno raccontato cosa li ha colpiti, sorpresi, appassionati. Si sono serviti di video scrittura e fotografia.

C’è il racconto di com’è nato HelloFiemme, uno spazio di coworking aperto ai giovani del territorio e promosso dalla Cassa Rurale di Fiemme con Impact Hub Rovereto insieme a Fondazione <Ahref

C’è l’esperienza delle persone che hanno raccontato con generosità cosa vuol dire fare impresa, innovazione e lavoro ben fatto, perché ascoltare come altri hanno trasformato una passione in un lavoro vale moltissimo.

Le vie del lavoro

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Le vie del lavoro

Le vie del lavoro

Scopo di questa inchiesta, ciò che ci connette, ci guida, ci definisce, ci motiva, è cercare nel lavoro il valore, il valore delle persone, il valore dell'Italia. Sì, sulle vie del lavoro cerchiamo, raccontiamo, l'Italia che lavora con rigore e passione, con la testa e con le mani, e attraverso il racconto cercheremo di far emergere senso, identità, missione delle persone e della nazione. Raccontiamo l'Italia che pensa che il lavoro non sia solo un modo per procurarsi i beni necessari per vivere ma anche un valore, un bisogno in sé, uno strumento importante per organizzare la propria vita in un sistema di relazioni riconosciute, per soddisfare le proprie aspettative di futuro, per cercare di vivere, in una pluralità di contesti e circostanze, vite più degne di essere vissute. L'Italia degli italiani normali, quelli che pensano “lavoro, dunque valgo”, merito rispetto, considerazione, quelli che lavorano e vivono a partire da questo pensiero persino quando non lo sanno, quelli che con il loro sapere e il loro fare spostano l'ago della bussola dal riconoscimento sociale della ricchezza al riconoscimento sociale del lavoro, dal valore dei soldi al valore del sapere e del saper fare. Quest'Italia non solo esiste, c'è, è fatta di tanta gente, ma rappresenta la chiave, la condizione di possibilità del cambiamento, è il motore che può muovere il Paese, farlo ripartire, sostenerlo nel processo di crescita di cui ha bisogno. Buona partecipazione. (Vincenzo Moretti) L'inchiesta Le vie del lavoro è promossa da Fondazione Giuseppe Di Vittorio e Fondazione Ahref